Prestito Obbligazionario

Per far fronte alle spese ordinarie o per poter effettuare degli investimenti considerevoli, una società può fare richiesta di un prestito obbligazionario a una banca. Vediamo cos’è questo tipo di prestito e come funziona.

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Il prestito poggia sull’obbligazione, con cui la società paga le rate all’istituto di credito. La procedura parte con la richiesta di prestito da parte del responsabile della società. Per poter versare le rate, al posto di utilizzare un bollettino postale o fare un bonifico bancario, la società emette un titolo, la cosiddetta obbligazione, dove è riportato l’importo della rata, la data di scadenza, il tasso d’interesse applicato. La società deve pagare ogni rata entro la scadenza presente sull’obbligazione stessa e, quando riceve il denaro in prestito con la formula del prestito obbligazionario, è tenuta a consegnare alla banca un blocchetto di obbligazioni.

Per poter aver accesso al prestito obbligazionario, la società deve portare in banca i documenti relativi ai soci dell’impresa, quelli relativi al capitale sociale, il business plan, i preventivi sugli investimenti da fare e il pacchetto di obbligazioni da redigere congiuntamente. Se l’iniziale fase istruttoria si conclude positivamente, l’istituto di credito compila il pacchetto di obbligazioni.

Dovere della società sarà quello di versare l’importo delle obbligazioni come se fossero delle rate, alla data limite scritta sul titolo stesso, fino al termine dei pagamenti. Fino a quel conclusivo momento, anche la banca rientra nel novero degli investitori della società e può prendere parte, in quanto socio, alle decisioni alfine di tutelare il proprio investimento.

Le società fanno uso del prestito obbligazionario quando necessitano di più prestiti nel corso del tempo. Via via che si pagano le obbligazioni, la società infatti può fare richiesta di nuovi prestiti, mantenendo le condizioni di partenza. Tra società e banca si instaura in questo caso un legame di fiducia, dove l’istituto guadagna in termini di tassi di interesse ma la società ha il vantaggio di pagare interessi più bassi in un momento di crisi.